Biologia di Un Nexus 6

"Per migliorare la socializzazione dei replicanti in fase NEXUS 6 é stata introdotto per la prima volta l'utilizzo di cuscini emozionali, ricordi (degli anni di infanzia ad es.) ovviamente mai vissuti dal soggetto, oppure ricordi delle emozioni provate (oltre al ricordo come immagine e suono stesso), in certi momenti di "vita vissuta" assieme ad una madre o di un padre o ad altre figure affettivamente importanti nella vita di una persona umana.

Questi ricordi vengono "trapiantati" direttamente da un donatore. Il rischio nel trapiantare i "ricordi" e' quello di inoculare insieme a memorie "buone" anche memorie negative. Questa tecnica e' tuttora in fase sperimentale, infatti i replicanti hanno sviluppato, attraverso un procedimento autonomo la possibilità di provare emozioni proprie indipendenti da quelle inserite all'atto della creazione. In molti soggetti questo ha provocato una ribellione, in altri il suicidio, in altri ancora profonda depressione. Attualmente, l'unico rimedio é il dispositivo limitante di vita, dispositivo organico ovviamente, installato sempre all'atto della creazione in laboratorio. Il dispositivo non é reversibile e provoca la morte del soggetto dopo 4 anni dalla sua "data di nascita".

Prima di proseguire e vedere in maniera più tecnica la biologia di questi "nuovi esseri umani", é necessario affermare che con la fase NEXUS 6 la copia é migliore dell'originale.
Ovvero i replicanti sono umani migliori degli umani, pur rimanendo organismi biologicamente simili. Il problema é che evidentemente, nell'emulare e superare il funzionamento di un cervello, si và incontro a controindicazioni, troppo complesse per essere previste a priori.

La sperimentazione e' l'unica chiave di accesso al futuro.

D'altro canto, su questi nuovi androidi e' possibile provare nuovi farmaci sperimentali finalizzati all'utilizzo sull'umano, che seguendo la prassi normale, richiederebbero il doppio di tempo. E' inoltre possibile sperimentare, con le dovute differenze, l'esposizione dell'uomo agli ambienti ostili delle colonie spaziali. Nuovi tessuti per organi malati, in casi limite e' possibile la donazione di organi direttamente da androide ad umano."

Tratto dal Film Blade Runner e dal sito di Alessandro M.

 

Grafica Nexus 6 - Bio - Comunicazione